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Madonna di Campiglio
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Adagiata
a 1550 metri di quota, nella bellissima conca tra il gruppo delle Dolomiti
di Brenta e i ghiacciai dellŽAdamello e della Presanella, fu lanciata
turisticamente nella seconda metà del secolo scorso. Madonna di Campiglio
venne trasformata nel ricercatissimo luogo di soggiorno per la nobiltà e la
ricca borghesia austriaca e mitteleuropea. Tra i suoi ospiti, nel 1889 e nel
1894, ebbe addirittura la principessa Sissi e lŽimperatore Francesco
Giuseppe. Nel 1947 fu fondata la Società Funivie Madonna di Campiglio con lo scopo di valorizzare la pratica dello sci e, quindi, di promuovere la località. Oggi il circuito degli impianti si sviluppa lungo 90 km di piste e si pensa al collegamento con le piste di Pinzolo (essendo già attivo quello, sci ai piedi, con Folgarida e Marilleva). Nel Parco Adamello-Brenta 450 km di sentieri di montagna possono sembrare nude cifre; soltanto chi li percorre a piedi, in mountain-bike o a cavallo percepisce le incredibili suggestioni che Madonna di Campiglio in estate offre ai suoi frequentatori. Bastano pochi passi fuori dal centro abitato per immergersi in un girotondo di laghi, vallette, ruscelli, malghe, rifugi, al cospetto delle vette maestose infuocate dal sole.
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| Rabbi
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Non è nome di paese, ma di una valle laterale della Val
di Sole. Sale da Malé per i villaggi di Pracorno, S. Bernardo (sede del
Municipio) e Piazzola fin dentro il Parco Nazionale dello Stelvio. Moltissimi animali popolano i boschi e le montagne della valle. Una valle incontaminata e meta di persone che desiderano un dialogo silenzioso con la natura. A Bagni di Rabbi sgorga una rinomata sorgente dŽacqua ferruginosa, valorizzata da strutture moderne ed accoglienti. Era conosciuta e frequentata anche dai regnanti dellŽ"Austria Felix".
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| Rovereto H | ||||||
Rovereto è, dopo il capoluogo di Trento, il centro
maggiore del Trentino ed è composto dalle seguenti frazioni: Marco,
Cisterna, Ex stazione Villalagarina, Ischia SantŽIlario, Mori Ferrovia,
Saltaria, Senter, Toldi, Vallunga, Zaffoni. Le prime notizie certe di Rovereto risalgono al XIII secolo, periodo in cui il borgo si raduna sotto la protezione del castello di proprietà dei Castelbarco. Oltre questo borgo, denominato la "Terra del Castello", prendono forma nei due secoli successivi i borghi di San Tommaso, Santa Maria, Santa Caterina e la Valbusa. Nel 1411, in seguito al testamento di Azzone di Castelbarco, passa sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Ma nel 1509 i veneziani furono sconfitti dalla Lega di Cambriai. Rovereto diventa parte dei possedimenti dellŽImperatore dŽAustria; la cittadella fortificata comincia ad assumere lŽaspetto di un centro residenziale, ingentilita da palazzi, animata dalle attività commerciali e artigianali tra cui, prima fra tutte, quella della seta, grazie allŽintroduzione della coltivazione del gelso. Sono queste le basi della futura città industriale, favorita dalla strategica posizione geografica, dallŽabbondanza dellŽacqua - sia come rogge cittadine che come via di comunicazione data dalla presenza dellŽAdige. Rovereto conosce il suo massimo splendore nel 1700, grazie allŽattività legata alla seta. Allo sviluppo economico è legato quello artistico ed intellettuale rappresentato da figure quali Tartarotti, Vannetti, Rosmini, Gasparantonio Baroni, e molti altri. Nasce lŽAccademia degli Agiati, fondata nel 1750, il cui massimo esponente fu il filosofo Antonio Rosmini. La città fu fortemente scossa dalle vicende belliche del nostro secolo, specialmente durante la prima guerra mondiale, che vide gli eserciti delle opposte fazioni fronteggiarsi sulle vicine montagne delle valli del Leno, il cui ricordo è rievocato in molti monumenti nella città e nei dintorni.
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Riva del Garda
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Il Lago di Garda, a Riva, ha un fascino del tutto
particolare. LŽazzurro delle sue acque è più intenso, la luce del sole più
vivida e lŽaria, ossigenata dalle montagne, è resa tersa dalla brezza
gardesana che soffia a spingere le vele colorate dei surf. Le spiagge,
contornate ora dalla vegetazione, ora da rocce scoscese, sono ampie ed
assolate. TuttŽintorno, una vegetazione mediterranea formata da olivi,
limoni, palme ed allori rallegra il mutare delle stagioni. Qui, dove il
lago finisce per far posto appena più in là alle Dolomiti di Brenta, il
turista assapora tutto il piacere di una vacanza dai mille ingredienti:
storia, arte, sport e natura, ma anche calda accoglienza, strutture
alberghiere di primissimo ordine e ristoranti caratteristici. Numerose le
testimonianze di una storia millenaria, i segni inconfondibili di civiltà,
di arte e di cultura sopravvissuti e arrivati a noi attraverso i tempi
tormentati del Medioevo e delle Signorie. Il centro della città, che si
affaccia sul lago, è tutto un richiamo al passato, a cominciare dalla
piazza III Novembre delimitata da costruzioni in stile lombardo-veneto e
dove si trovano la Torre Apponale, eretta nel 1220, il Palazzo Pretorio,
costruito da Cansignorio della Scala nel 1375 e il Palazzo del Comune
antecedente il 1200 e ricostruito dai Veneziani alla fine del Quattrocento.Riva del Garda dona ai propri ospiti la possibilità di praticare gli sport adatti ad ogni esigenza: vela, surf, pesca, passeggiate, bocce, ciclismo, tennis, arrampicata, canottaggio.
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| Folgaria
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Di origine tedesco cimbra, nel corso della sua storia plurisecolare ha
lottato duramente contro il potere feudale in difesa dei suoi privilegi
di comunità libera e indipendente: per questo si fregia ancora del titolo onorifico di Magnifica Comunità. I suoi centri frazionali sono sette: Costa, Serrada, Guardia, Mezzomonte, San Sebastiano, Carbonare e Nosellari. LŽaltopiano folgaretano è una delle più rinomate località turistiche del Trentino, ottimamente attrezzata per la vacanza estiva e per la vacanza sulla neve. Per gli appassionati dello sci propone il carosello Skitour dei Forti (a sua volta inserito nello Skirama Dolomiti): 50 km di piste servite da 6 seggiovie quadriposto ad agganciamento automatico, due slittinovie e due centri del fondo, Passo Coe (a 1610 m - 35 km di piste) e Forte Cherle (a 1400 m - 14 km di piste). La sua capacità ricettiva è di 19.000 posti letto; dispone di 64 alberghi, 5 residences, 1 camping, rifugi e centinaia di appartamenti privati destinati allŽaffitto turistico.
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| Trento
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Trento, città rinascimentale
nel cuore delle AlpiTrento è unica fra le città alpine per la sua forte impronta rinascimentale, che recenti restauri hanno restituito a tutto il suo splendore. Tra i principali luoghi da visitare ci sono il Castello del Buonconsiglio (dimora per molti secoli dei principi vescovi di Trento), il Duomo e la sua splendida piazza, le case affrescate e le chiese del Concilio, i musei e le mostre che fanno ancora oggi di Trento la città dei grandi incontri con lŽarte, la cultura e le tradizioni al di qua e al di là delle Alpi.
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| Cavalese | ||||||
Capoluogo
storico ed amministrativo della Valle di Fiemme, sede del Palazzo della
Magnifica Comunità, di importanti chiese e monumenti; stadio del ghiaccio
coperto, palazzo dei congressi, palazzetto dello sport, cinema, teatri,
alberghi, alloggi privati, negozi, ospedale, ristoranti, discoteca, locali
caratteristici, impianti di risalita dellŽAlpe Cermis, campo sportivo,
tennis, bocce, minigolf, passeggiate. Centro di soggiorno estivo ed invernale.
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| Alto Garda, Valle di Ledro, Valle dei Laghi | ||||||
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| Val di Sole, Pejo e Rabbi | ||||||
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