Home Page -->> www.viaggiemiraggi.net InfoNAZIONI|  InfoREGIONI|  INFOviaggi|  Itinerari-Proposte|  Meteo|  Orari|  Hotel|  Link|
appuntamenti: Ravenna e provincia|  Emilia-Romagna|  Italia|  Europa|      Doc. On Demand|

torna indietroNUOVA ZELANDA

STORIA

Nel 1642 l’olandese Tasman scopre l’arcipelago, popolato dai maori. Nel 1769-1970 James Cook esplora il litorale. Nel 1814 missionari cattolici e protestanti iniziano l’evangelizzazione del paese. Nel 1841 viene nominato un governatore inglese. La brutale politica di espansione portata avanti dalla Gran Bretagna provoca le guerre maori del 1843-1847 e del 1860-1870. Nel 1852 una costituzione assegna alla colonia un’ampia autonomia. Il ritorno alla pace e la scoperta dell’oro (1861) favoriscono la prosperità del paese. Nel 1899 viene instaurato il suffragio universale.
Nel periodo dal 1891 al 1912 i liberali portano avanti una politica sociale avanzata. Nel 1907 la Nuova Zelanda diventa un dominio britannico. Dal 1914 al 1918 essa partecipa alla prima guerra mondiale. Nel 1929 il paese è duramente sconvolto dalla crisi mondiale. Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo aver avuto una parte attiva nella sconfitta giapponese, la Nuova Zelanda svolge un ruolo importante nell’Asia del sud-est del Pacifico. Dal 1951 al 1971 la Nuova Zelanda sostiene la politica americana nel sud-est asiatico e invia truppe in Corea e nel Viet Nam.
Nel 1972 avvia la relazioni diplomatiche con la Repubblica popolare cinese. Nel 1974, dopo l’entrata della Gran Bretagna nel Mercato Comune Europeo, la Nuova Zelanda deve diversificare la propria attività e cercare sbocchi nell’Asia, particolarmente in Giappone. A partire dal 1980, assume la guida del movimento antinucleare nel Pacifico del sud.