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Val di
Fiemme e Fassa : Marcialonga, 25 gennaio 2009 |
MARCIALONGA: È GIÁ SFIDA PER IL
PETTORALE NR 1000
SIGVARTSEN (NOR) ALLO SPRINT CON CARRARA (BG)
- Primo traguardo importante per la Marcialonga del 25 gennaio: 1000
iscritti
- Norvegia batte di 20 unità gli italiani, ma il millesimo iscritto è
bergamasco
- È un trend in crescita rispetto al 2008, nel 2009 tetto a 6.000
concorrenti
- Ad oggi sono già 21 le nazioni iscritte
Alla Marcialonga di Fiemme e Fassa è subito sfida Italia-Norvegia. Non
si parla di gara, chiaramente, in quanto la 36.a edizione della
granfondo trentina è in programma per il 25 gennaio 2009, quanto
piuttosto di corsa al pettorale.
Nemmeno il caldo ferragostano, infatti, sembra in grado di fermare la
passione degli amanti degli sci stretti nei confronti di una delle
granfondo più blasonate al mondo, che in questi giorni ha raggiunto
quota 1.000 iscritti.
Numeri di tutto rispetto se si pensa che alla gara mancano ancora oltre
cinque mesi, e che lasciano sperare in un altro “tutto esaurito”. E
sarebbe davvero un nuovo successo visto che, dopo i 5600 iscritti della
scorsa edizione, gli organizzatori della regina delle granfondo hanno
deciso di alzare la quota limite portandola a 6000, al fine di
soddisfare la crescente domanda da parte degli appassionati.
Sfida Italia-Norvegia, si diceva, oltre che in pista anche nella corsa
al pettorale. I vichinghi, infatti, dopo aver ribadito anche nel corso
dell’ultima edizione (vinta in solitaria da Anders Aukland) la propria
superiorità in pista, ora stanno cercando di “soffiare” all’Italia pure
il dominio nella “starting list”. Ad oggi, infatti, dei 1.000 iscritti
ben 362 sono norvegesi, mentre gli italiani sono 342, dunque 20 in meno,
così come ottimo è il numero degli svedesi, attualmente 155.
Il trend dell’edizione 2008, dunque, sembra essere confermato, con una
marcata presenza di atleti della terra dei fiordi ormai portatasi alla
pari con quella italiana. Lo scorso gennaio, dei 5600 iscritti 2200
erano italiani (3400, di conseguenza, gli stranieri in totale), mentre i
norvegesi si erano fermati a quota 1700, limite destinato ad essere
abbattuto in occasione dell’edizione numero 36.
Una Marcialonga sempre più internazionale, dunque, ed è curioso notare
come l’iscritto numero 999 sia norvegese, mentre il 1000° sia invece
italiano.
Il 999°, nello specifico, è il norvegese Knut Sigvartsen, 42enne di
Baermus Verk alla prima esperienza Marcialonga, mentre la palma del
1000° iscritto è toccata al bergamasco di Pradalunga Claudio Carrara.
Il braccio di ferro può dunque proseguire, per una “starting list” che,
allo stato attuale delle cose, vede iscritti concorrenti in
rappresentanza di ben 21 nazioni. Oltre alle già citate Norvegia, Italia
e Svezia, ci sono anche Germania, Estonia, Repubblica Ceca, Russia,
Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Islanda,
Israele, Polonia, Svizzera e Slovacchia, alle quali si aggiungono le più
lontane Canada, Stati Uniti e Giappone.
La Marcialonga, quindi, può concedersi il primo brindisi in onore del
superamento di quota 1.000 iscritti, proseguendo nella marcia verso
l’edizione numero 36 della gara tanto cara ai fondisti, pronti ad
affrontare ancora una volta i 70 km del percorso che da Moena attraversa
le due vallate e porta dritto sullo storico viale Mendini di Cavalese,
dove ad accoglierli ci sarà come sempre un numeroso e caloroso pubblico.
Applausi per il vincitore e per tutti, fino all’ultimo classificato, per
una fatica che il pubblico di Marcialonga ha sempre dimostrato di
apprezzare, aspettando fino a notte ormai calata l’arrivo dell’ultimo
concorrente, accolto da una festa pari a quella dedicata a chi è
riuscito qualche ora prima ad inserire il proprio nome nell’albo d’oro
di una delle classiche più amate d’Italia e del mondo.
L’appuntamento con la 36.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa
è per domenica 25 gennaio 2009. Mentre prosegue la corsa al pettorale…
Info: www.marcialonga.it |
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Evento aggiornato
venerdì, 08 agosto 2008
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